Sopra cataste

Sopra cataste
un cielo anomalo -
come mani imploranti
sconfessati pini solitari -
cadenze di volgari eccidi
mietevano miosotidi.
Non invocate amore
in un prato opulento
filistei pavesati di spergiuri.
Un volto aperto
sconvolse il sodalizio
degli sperperatori assuefatti.
Cosė vagarono per distese sterminate
torme di esuli
nello splendore del sole.

Gino Benedetti, 1969


edita in:
Qualcosa da dire
, Edizioni Delfino, Rovereto (TN), 1972