| Insieme A Aleksander Zyw Ho visto straripare i mari dileguare le catene dei monti la nebbia calò tenera il cielo disparve. Fu l'ultimo saluto alle apparizioni che mi accompagnarono lamine lucenti perché la vita sfuggisse ai bracchi sguinzagliati. Scomparve l'universo quando il pensiero si offuscò solitario - altro non rimase che l'anelito ultimo. È possibile camminare, andare avanti senza una cara compagnia? Vienimi a prendere mia prediletta insieme cerchiamo la luce che ci apparve in un mattino solatio sperduti sulla sommità di un'altura boschiva madida di rugiada, insieme fugheremo l'oscurità. Fuori nevica, la natura ha i suoi paludamenti... Le cinciallegre non cantano più. Gino Benedetti, 1972 inedita |