| Dove vai uomo solo? Una società che visse una società che si estinse - l'alternativa muore sul nascere e si consolida decuplicata in un avvenire oscuro. Sui marciapiedi salpano masse d'uomini delusi... Un nuovo astro sorgerà ad esaltare le virtù umane? Su strade ammansite - sfregi assurdi concettuali - navigano piastre di metallo che la ruggine ad ogni istante scalfisce: le cariatidi si rinnovano ma poi marciscono. Dove vai tu uomo solo se la speranza non ti arride? Gino Benedetti, marzo 1973 Edita in: Trenta poesie, Galleria del Libro, Desenzano (BS), 1975. |