Elegia lacustre

Novembre
ancora un chiaro sole
ci regali,
la bianca luce
naviga
in un cielo smeraldino,
meditato è il silenzio.

Le foglie gialle
assopite
nella tristezza tremule
vibrano,
i rami spogli
hanno lievi sussulti.

I gabbiani
intingono nel lago
il loro becco
e risalgono rapidi
nell'aria
con volo disteso.

Salutano gli ultimi bagliori
prima che sia il sonno
dell'inverno.


Gino Benedetti, 1981


edita in:
Breve spazio d'aria, Edizioni Delfino, Rovereto (TN), 1982